venerdì 21 marzo 2014

Good autumn to you guys in the Southern Hemisphere!!!

pencil drawing by Loreta Ferrarese- Anjee- Verona Italy- 
coming soon in a new exibition in NY

HAPPY SPRINGTIME FROM VERONA - ITALY


MARCH 21, 2014 - SAN BENEDETTO 

                                        UNA RONDINE SOTTO IL TETTO

LOVE PEACE AND QUIET

Giulia

Only Here For This Moment pt01

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Jeff Buckley New Zealand Interview

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Jeff Buckley - I Shall Be Released

mercoledì 12 marzo 2014

ODELL?

Odell, il new golden boy “Il mio mito? Elton John”

NON si può dire che negli ultimi anni l'Inghilterra sia stata avara di fenomeni musicali, visto che in meno di tre stagioni abbiamo assistito all'arrivo di una lunga schiera di talentuosi golden boy nati negli anni Novanta come Jake Bugg, Ed Sheeran, John Newman, George Ezra e Tom Odell. Quest'ultimo, già ribattezzato il Jeff Buckley britannico, dopo l'apparizione in tv a Quelli che il calcio questa sera sarà ai Magazzini Generali per la sua unica data italiana.
Ventitré anni e un solo disco pubblicato, Odell è una delle rivelazioni musicali del 2013, non solo dal punto di vista artistico, ma anche commerciale, visto che la scorsa estate è riuscito a spodestare dalla cima delle classifiche un signore di nome Kanye West. Capelli biondi e faccia d’angelo, si è imposto con un pugno di magnifiche ballate per pianoforte, con un talento e una personalità tali che in molti lo hanno definito una versione al maschile di Adele: «E perché no?» ha commentato: «Le canzoni di Adele hanno un’intensità e una potenza tali che chiunque vorrebbe essere paragonato a lei. Ma l'impatto che ha avuto lei sulla scena è di quelli difficili da replicare. Chi mi ha influenzato di più? Elton John, senza dubbio. Mio padre a casa aveva tutti i suoi dischi degli anni Settanta, cose come Honky Chateau e Tumbleweed Connection. In quel periodo è stato uno dei più grandi cantautori della storia della musica ».
(a.mo.)
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martedì 11 marzo 2014

Nuovo libro: "Psycho Killer. Omicidi in Fa Maggiore" di Ezio Guaitamacchi

VIA XX SETTEMBRE? ALLA FELTRINELLI LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GUAITAMACCHI

Amy, Hendrix e Kurt Il rock si colora di giallo

Il romanzo: l'ispettore Molteni odia il rock e durante l'indagine, prima dell'assassino, deve trovare se stesso

Il corpo riverso in un lago di sangue è quello di un potente ufficio stampa dello show business. Il cadavere viene ritrovato a Milano, nello stesso giorno in cui a Londra muore Amy Winehouse. Si è ucciso mentre in televisione passavano i titoli di coda de La ballata di Stroszek di Werner Herzog. Non è l'unico omicidio misterioso: dopo il manager tocca ad altri personaggi noti dello spettacoli. Sulla scena del crimine sono evidenti le ambientazioni delle morti celebri del rock: da quella di Ian Curtis, cantante dei Joy Division, a quella di Jimi Hendrix, da Kurt Cobain dei Nirvana a Jeff Buckley, sino a Brian Jones dei Rolling Stones. Inizia così Psycho Killer. Omicidi in Fa Maggiore , l'ultimo libro del giornalista-scrittore Ezio Guaitamacchi che stasera, alle 18.30, sarà alla Libreria Feltrinelli di via XX Settembre, a Bergamo, per parlarne con i lettori. «Nel mio libro racconta Guaitamacchi  le canzoni di Bob Dylan sono la chiave del mistero. L'assassino è un musicista frustrato che giustizia manager discografici, uffici stampa, avvocati che lui considera colpevoli del suo mancato successo. Dopo ogni esecuzione, il pluriomicida invia a Radio Popolare le cover rifatte da lui stesso dei brani di Dylan, ognuno dei quali contiene nel testo o nelle motivazioni per cui sono state scritte il movente di ciascun delitto. L'ispettore Marco Molteni, a capo delle indagini, odia il rock e i suoi personaggi. Ma, aiutato dal fido assistente Carlucci, dal medico legale dottor D'Errico, dal musicista di strada Sunflower e da altri esperti musicofili, prova a dare un senso all'intricata vicenda. La striscia di sangue però si allunga sempre più e Molteni, nel dar la caccia all'assassino, vedrà a rischio le sue stesse convinzioni. L'idea continua Guaitamacchi  mi è venuta a fine produzione del programma di Raidue Delitti rock . Mi ero detto: Basta non scriverò mai più di morti nel mondo della musica. Ma quella di Amy Wynehouse mi costrinse a scrivere una nuova puntata per la trasmissione. Così ho incominciato a prendere i primi appunti sul libro, basandomi sul mio background musicale, le conoscenze dell'ambiente...». Guaitamacchi, lei non appare nella trama?«Un cameo alla Hitchcock o, se preferisce, alla Wim Wenders... Non amo le autocitazioni». 
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Santini Fabio
Pagina 13
(18 febbraio 2014) - Corriere della Sera

The Grace

La band vercellese nasce nel 2006 come formazione di chiara ispirazione indie e alternative rock, prendendo in prestito il nome dal leggendario disco di Jeff Buckley.

Neverending White Lights